JET LEG – Biennale d'Arte e Cultura
1. Edizione, Napoli 2021, 22. Maggio – 18. Giugno nel Castel dell‘Ovo
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OPEN CALL

21.08.2021

“Tra arte e birra, Monaco è come un villaggio annidato tra le colline.”
-Heinrich Heine-

La possibilità di intendere la città come uno spazio d’azione culturale, sociale e politico e poter affinare il proprio lavoro artistico nel dialogo e renderlo più discorsivo.
Incontrando nuovi collaboratori, entusiasmando un pubblico diverso.
Se sei orientato/a su questo tipo di sinergie e cooperazioni,
allora sei pronta/o ad affrontare il Jet Leg culturale che é alla base dei confronti che caratterizzano la nostra epoca.

JET LEG é un progetto espositivo bilaterale dedicato alla collaborazione artistica sostenibile tra Monaco di Baviera e Napoli
– formato da un’iniziativa di artisti e professionisti della cultura e dei media, che cerca di aprire vie creative e costruttive di partecipazione sociale che operano a più livelli di ricerca.

Basato sul formato “Artist in Residency”, JET LEG funziona come una piattaforma
partecipativa e una rete interdisciplinare, offrendo una varietà di opportunità di dialogo transculturale,
di pensiero e azione creativa e collaborativa, ma anche una riflessione sulla propria posizione e sui propri metodi di lavoro.

Stiamo cercando cinque artisti con base a Napoli e Campania, per la partecipazione artistica alla prossima edizione di Monaco nel 2022.
Il nucleo del progetto è una residenza di lavoro e di ricerca, aprendo uno spazio e un quadro per un esame della scena artistica in loco e delle condizioni di produzione culturale. I risultati site-specific saranno presentati in una mostra finale e documentati in una pubblicazione.
Un ampio programma di supporto, con il coinvolgimento di artisti, istituzioni ed iniziative locali, sará presente per avviare e consolidare i contatti.

Siamo in attesa della vostra applicazione –
tutte le forme di espressione e media sono benvenuti!

Invia il tuo portfolio con 10 campioni di opere, il tuo CV ed una breve motivazione a: contact@jet-leg.info****

Vom Begreifen zum Handeln

20.08.2021

In den Rissen Fassaden, in den Fassaden Leben, in dem Leben Räume, in den Räumen die ganze Welt.
Eine risikoreiche Praxis streift den zunehmend glatter werdenden Raum der Kunst, wuchert die Wände hoch, moduliert neue Denkgebäude, konstruiert und kritisiert kontinuierlich Raumfluchten, bewegt sich scheinbar entlang der gegebenen Zustände, bricht aus den bisherigen Verhältnissen aus, er/findet neue Orte und Narrative der Verdichtung, Versammlung und Verhandlung: vielschichtige Räume für Interpretationen, Perspektiven und Dialoge, die den Wunsch nach weiterführenden Diskussionen und die Aussicht auf unendlich viele mögliche Antworten freigeben. Keine voneinander getrennten Zonen, sondern asynchrone, rhythmisch ineinandergreifende Gefüge, die sich Raum und Zeit wieder aneignen und zugleich widersetzen. Neue Konstellationen soweit das Auge reicht.
Im multidimensionalen Austausch zeigt sich die Maschine JET LEG in der Verkettung von Körpern, Materialien, Ideen, Mentalitäten, Sozialität und Technologien.
Ihre Bewegung, gespeist aus Zeitstreifen, Reibung und Energieglätten, lässt weit blicken: Mattperlende Rinnsale fluten das Castello, raffinierte Maschinerien überkommen die Gewölbe, grobmaschige Wogen besetzen die architektonischen Strukturen, feingeschliffene Bewegungen nisten sich in den Nischen ein, Dynamiken lupfen bisher vermeintlich ruhende Gewissheiten in andere Dimensionen, privater, öffentlicher und institutioneller Raum verschmelzen, machen abweichende Blickwinkel sichtbar, zeigen neue Perspektiven, schauen durch andere Augen, wagen den Sprung… Vom Begreifen zum Handeln


Constanze Metzel

Lettera da Benedetto Piscitelli

03.04.2020

Compagno…
Possiedi ancora quella tastiera nera, dal sound fiammante?
E può, essa, riprodurre, dei fiati; tipo un flauto?
Possiamo, noi, in una performance, molto anni novanta, ricreare l’improvvisazione di un Petrassi?
Ed in particolare l’opera: ‘Goffredo Petrassi – Concerto per flauto’?
Sto simpatizzando nuovamente per la mente della non più giovane e bella Marina Abramovic. Leggo il suo impegno, sin da quando calcava le scene della ‘fondazione Morra’ proprio qui in città. Ed è qui a Napoli che giocava col sentimento che peggio esprimiamo. La vergogna.
Compagno…
Ho tredici tele bianche da esporre a Monaco di Baviera. E tredici birre in bicicletta in freddo. La tempera brama, più del sangue. I mobiletti fuori ai balconi di tutto il mondo imbiancano al sole non senza un motivo.
Le biciclette, ahinoi, necessitano la cavalcatura, strepitose e scalpitanti.
Vorrei incidere un emmepitrè. Di sola improvvisazione. Vorrei che mi impostassi la tastiera su flauto… e le mie imperite dita faranno il resto.
La riproduzione avverrà al massimo volume consentito dalla legge, all’intero di questa sala bianca. Tredici tele formeranno dei crocifissi iperconcettuali. NESSUNO potrà pronunciar verbo all’interno della sala. E le tele creeranno un percorso complicatissimo, verticali.
Un esperienza completa. E disastrosa.
Ciao amico mio.
T’aspetto.

Ingenuo ottimismo, d'estate.

29.03.2020

Questa tendenza viene definita “fallacia ottimistica” o “ottimismo irrealistico” (Weinstein, 2003).
La sottovalutazione della propria vulnerabilità è riassunta anche sotto il termine “ottimismo difensivo” o “ottimismo ingenuo”.

Troppo spesso sentiamo parlare del Pensiero Positivo come di quell’atteggiamento mentale per cui tutto è positivo… Nonostante tutto!

In realtà la psicologia moderna ha dimostrato che l’Ottimismo si può imparare, ma che un conto è saper pensare con Ottimismo Realistico ed un conto è pensare che tutto va bene anche quando non è così.

Non sapendo purtroppo al momento come si svilupperà la situazione in Italia e a Monaco di Baviera, non siamo in grado di fornire ulteriori informazioni su quando JET LEG si terrà a Napoli.

Ma nel bel mezzo dell’inverno ho imparato che c’era ancora un’invincibile estate.

Le cose importanti

24.03.2020

Per un artista sono importanti i luoghi
in cui vive oltre alla mentalità e
all’ atteggiamento necessari per prendere
coscienza di culture diverse.
Essi fungono da mediatori tra
diversi contesti politici, sociali, economici
e culturali. È richiesta non solo
la competenza professionale, ma
anche la capacità di comprendere e
negoziare.
Gli artisti che osservano, riflettono,
si distinguono e si posizionano in
ambienti dinamici.
Sopportano attriti e chiedono di
rendere visibile, di produrre e agire
con precisione.
Con diversi metodi di lavoro o
approcci, si potrebbero raggiungere
idee e concetti che vanno oltre
l‘immaginazione e le capacità
regolari.
Oggi, l’Arte ha bisogno di disponibilità
a comunicare, e discutere idee
e opinioni all‘interno di un quadro
globale, riflettendo.